cassa e la tensione l’ha improvvisamente sopraffatta.
Le sue mani tremavano sui braccioli. Stringeva la mascella così forte che potevo vederlo dalle sue guance.
“Vuoi fare una pausa?” gli ho chiesto.
“Sono venuto. Rimango.”
Fu allora che apparve la donna. Aveva una quarantina d’anni, era elegante e dall’aspetto benestante, come se non avesse mai dovuto portare nulla di pesante in vita sua. I suoi tacchi risuonavano come se stesse contando i secondi che la separavano da un evento importante.
Lei sorrise come se avessi appena raccontato una barzelletta.
La mamma