Ci sono momenti nella vita che ti colgono completamente di sorpresa. Non grandi discorsi preparati, non solenni dichiarazioni, no. Solo un fratello, seduto con la sua tazza di caffè, che per un’ora cerca le parole giuste. Un fratello che alla fine pone la domanda più toccante che si possa immaginare, undici mesi dopo la morte di un padre. E quella domanda ha cambiato tutto.
Quando le parole più semplici sono le più forti
Nathan ha trentun anni. Ha la sindrome di Down ed è silenzioso quando qualcosa è davvero importante