odiare quel pagamento.
Il nostro rapporto è migliorato gradualmente.
Un pomeriggio, venne a trovarmi con il caffè.
“Ho passato anni a cercare di fare in modo che papà criticasse te invece di me.”
La guardai.
“Lo sapevo.”
Lei fece una smorfia.
“Questo non fa che peggiorare le cose.”
“Sì, lo fa.”
Lei rise.
Poi si è scusata come si deve.
L’ho accettato.
Papà è rimasto più difficile.
Non ci siamo parlati per quasi quattro mesi.
Poi, il giorno del sesto compleanno di Noè, si presentò alla nostra porta con un