laboratorio hanno dimostrato che l’olio essenziale di origano inibisce efficacemente la crescita di alcuni batteri potenzialmente pericolosi. La cosa sorprendente? Sembra funzionare persino contro i ceppi resistenti ai trattamenti convenzionali, quelli che creano non pochi grattacapi agli scienziati.
La spiegazione risiede nella sua capacità di distruggere i “biofilm” batterici, quegli scudi protettivi che i batteri costruiscono per rendersi meno accessibili. Questa scoperta conferma che l’origano merita un posto di rilievo nelle nostre cucine, e forse anche oltre.
Un alleato contro l’infiammazione cronica
L’infiammazione cronica è una sorta di nemico silenzioso