trattato.”
La sua voce si incrinò.
“Quindi li abbiamo ridotti al minimo.”
Mi sono seduto perché all’improvviso ho iniziato a sentire le gambe instabili.
Mia madre mi ha spinto la scatola.
In fondo c’era qualcos’altro.
Una vecchia busta.
Ingiallito.
Sulla parte anteriore è scritto Claire.
Conoscevo la calligrafia.
Quella di mia nonna.
Lei era morta quando avevo vent’anni.
L’ho aperto.
All’interno c’era un assegno.
Mai depositato.
Cinquemila dollari.
E un biglietto.
Per la facoltà di giurisprudenza, quando finalmente ammetterà che è quella la sua strada.
Lo fissai.
Mia madre si