Una strada panoramica.
Una lettera dimenticata.
Una persona che ti prenda sul serio prima che tu impari a prendere sul serio te stesso.
La guardai.
“Bella presa.”
Il suo viso si illuminò.
“Veramente?”
“Veramente.”
Ho visto arrivare la fiducia.
In silenzio.
Quasi invisibilmente.
E all’improvviso capii cosa aveva fatto mia nonna.
Non era stata lei a costruire la strada per me.
Si era semplicemente assicurata che una luce fosse accesa quando l’avessi raggiunta.
Quella era una situazione diversa.
E ancora meglio.
Ho rimandato il file al collega.
“Seguitelo.”
Lei annuì