fatto.”
Quella sera, per la prima volta, l’espressione impeccabile di Vanessa si incrinò.
«Ci hai abbandonati», disse. «Sei andato a vivere all’estero, a fare soldi, a pubblicare foto da Singapore e a fingere che mandare assegni ti rendesse una figlia. Io ero qui.»
La mamma parlò a bassa voce alle mie spalle.
“Eri qui perché hai perso il tuo appartamento.”
Vanessa si voltò.
La mamma continuò, con voce più ferma: «Ti ho lasciato stare sei mesi. Poi ti sei preso la mia camera da letto. Poi hai affittato la stanza