mi dispiace di non essermi fidato abbastanza di te da farti conoscere la persona che sono diventato veramente.”
“Ne parleremo stasera.”
Lui annuì.
Poi se ne andò per la sua presentazione.
Margaret entrò in ufficio e si sedette di fronte a me.
“Per la cronaca”, ha detto, “gli ho detto fin dalla prima settimana che era un’idea pessima.”
“Così ho sentito dire.”
“Era terrorizzato all’idea che tu te ne andassi.”
“Avrebbe dovuto preoccuparsi di più del fatto che lo scoprissi tramite nostro figlio di dieci anni.”
“È giusto.”
La guardai.